“Un metodo educativo che mette al centro la persona” – Sport e filosofia giocano in coppia a Morciano di Romagna – Intervista a Tommaso Morotti

Cosa c’entra la filosofia con il tennis? In che modo la mente può influire sul modo sul nostro di intendere e praticare l’attività sportiva? Per rispondere a queste domande abbiamo intervistato Tommaso Morotti, esperto in psicologia dello sport, studente specializzando in filosofia e insegnante di tennis del CT ‘360 Sport’ di Morciano di Romagna.

Ciao Tommaso. Puoi spiegarci, in maniera sintetica, su quali principi si basa la didattica dei corsi di tennis che si tengono settimanalmente a Morciano presso gli impianti di ‘360 Sport’?

«Per spiegartelo voglio partire da una domanda. Ovvero: perché faccio sport? Le risposte a questa domanda solitamente sono: “Per divertirmi” oppure “Per il benessere e la cura del mio corpo” o “Per imparare qualcosa di nuovo”. Ciascuno può raggiungere uno o più di questi traguardi, ma una volta stabilito quale o quali, a fare davvero la differenza è il ‘come’ li si raggiunge. Nella nostra scuola di tennis, ma anche in quelle dedicate ad altri sport, il bimbo come l’adulto sono accompagnati attraverso un percorso di apprendimento che mette al centro non il maestro e la soluzione immediata, ma l’allievo e la domanda: in questo caso le singole lezioni diventano veri e propri processi di scoperta guidata. Secondo la massima di Socrate, filosofo greco di oltre 2000 anni fa: “L’allievo che non ha percorso almeno la metà del cammino da solo, non ha appreso nulla.”, quindi sarà l’allievo stesso a mettere in campo le soluzioni migliori e più utili a seconda dell’obbiettivo da raggiungere sul campo. Questo modus operandi che mette al centro la persona, nato dall’esperienza e confermato dalle evidenze scientifiche, non solo è un modo efficacie per stimolare il problem solving e la consapevolezza dell’atleta (di qualsiasi livello) o del bambino, ma è un vero e proprio fare filosofia e sport insieme, unendo questi due mondi che sembrano a volte così lontani, in maniera concreta e pratica».

In che modo si articolano i corsi? Quali sono le caratteristiche principali?

“Ogni settimana, in tutti i nostri corsi durante l’intero anno, viene proposto un tema diverso dall’insegnante e affrontato durante la lezione con modalità ludico-sportive. I temi proposti settimanalmente comprendono sia capacità coordinativo-motorie ma anche moduli improntati più sulla psicologia sportiva (tratti da STM, Special Training Method, libro vincitore del Premio Letterario del Coni 2019) tra cui gestione delle emozioni, sviluppo della leadership e dei vari tipi di intelligenze, capacità di concentrazione e tanti altri, tutti applicati allo sport, al tennis e alla persona, con insegnanti e sistema di didattica certificato Asi e Coni. La prossima settimana, ad esempio, tratteremo il tema delle sensazioni, con esercizi sul sentire il proprio corpo, i propri piedi, la propria schiena e la propria mano mentre si colpisce la pallina con la racchetta. Questo tipo di attività differenzia molto la nostra proposta e la rende più ampia. C’è una parola greca che rappresenta in un certoo senso il filo conduttore del nostro operato. Questa parola è ‘Eros’, che nell’Antica Grecia significava ‘passione’. La passione che muovee ciascuno di noi nel fare sempre meglio. Le lezioni in certi momenti possono assumere talvolta la forma di un dialogo filosofico tra allievo e insegnante in cui al centro sta lo scambio reciproco di feedback e il percorso individuale di ciascuno, stimolato dall’insegnante con domande mirate: “Perché utilizzi questa soluzione? Ti senti efficacie in questa azione? Che cos’è per te la rabbia/la gioia? Quando la provi durante il gioco? Che effetto ti fa a livello corporeo?».

I progetti di ‘360 Sport’ denotano da sempre un’attenzione particolare per le nuove generazioni. Qual è il vostro approccio nei confronti dei piccoli sportivi?

«Teniamo molto all’educazione sportiva e cerchiamo sempre di rendere l’ora di lezione divertente ma anche formativa, e questa si è rivelata, vista la nostra esperienza, l’arma vincente per mantenere alto l’entusiasmo nell’apprendimento. Noi di 360 Sport crediamo che per i più giovani sia molto importante il confronto con i loro coetanei e lo sport è un ottimo modo per favorire conoscenze, amicizie e inclusione. Per questo organizziamo incontri amichevoli con altri circoli durante tutto l’inverno e non solo, ad esempio con i ragazzi di Fano, Ravenna e di altre realtà del circondario, in cui i bambini e i ragazzi possano condividere una loro passione in maniera più o meno competitiva, ma soprattutto divertendosi insieme e facendo nuove esperienze. E se durante tutto l’anno i corsi sono tanti e con grande partecipazione, in media circa 200 allievi, l’estate non è da meno con i Centri Estivi Sportivi, uno dei nostri fiori all’occhiello che hanno sempre visto crescere le loro iscrizioni di anno in anno fino ad arrivare a circa 250 iscritti per il 2019 e quest’anno siamo alla 4° edizione, con bambini e ragazzi in una fascia d’età compresa tra i 3 e i 14 anni. Riguardo alla scuola, tra i nostri obiettivi ve n’è uno molto ambizioso: far si che ciascun bambino adulto o ragazzo dopo un allenamento sulla strada di casa pensi qualche volta: “Oggi mi sono proprio divertito a imparare questa cosa nuova».

Puoi dirci qualcosa sul resto del team?

«Quello degli insegnanti è gruppo giovane: puntiamo molto sullo scambio di idee reciproco e sul dialogo come filosofia, grazie anche alla direzione del Circolo, i gestori Toni e Pina e il nostro presidente Angelo Vicelli, che ci sono sempre venuti incontro ascoltandoci e prendendo le decisioni tenendo conto di mettere sempre le persone al centro».

Le mitiche 500 si sfidano nel rally della Valconca

Il rombo delle mitiche 500 ha fatto da colonna sonora al ‘Rally della Valconca’, evento promosso dal Vespa Club Morciano di Romagna e andato in scena domenica scorsa lungo le strade della vallata. Non il solito raduno statico di auto storiche ma un vero e proprio raid di circa 80 km che ha toccato tutti i Comuni dell Unione della Valconca. Quindici gli equipaggi provenienti da tutta la provincia di Rimini e anche da fuori Regione che si sono dati battaglie in una serie di prove di abilità nelle diverse tappe del percorso. Dopo il saliscendi sulle colline romagnole, l’arrivo in piazza Risorgimento e, in conclusione, il pranzo al ristorante da Corrado a San Clemente. Primo posto per il team morcianese ‘Planta’ formato da Efisio e il nipote Andrea. Subito dietro di loro il team ‘Giannini’ (Marco Laghi e Teresa di Riccione). Sul terzo gradino del podio il team ‘Abarth’ da Pesaro con Mirco Pensierini e Teresa.

In 783 per l’edizione 2020 della Morcianolonga

Un’edizione della Morcianolonga da incorniciare quella andata in scena domenica scorsa sulle strade di Morciano di Romagna. Ben 783 i runner che hanno preso parte alla competizione promosso dal Leo Club ‘Valle Del Conca’. I partecipanti, come di consueto, si sono sfidati lungo due percorsi, uno di 4 e uno di 10 km. Sport e solidarietà, anche quest’anno, sono andati a braccetto. Il ricavato della giornata sarà infatti donato a favore del servizio antiviolenza Chiama ChiAma di MondoDonna Onlus. Nei prossimi mesi, proprio a Morciano di Romagna, verrà installata una panchina rossa, simbolo della lotta contro la violenza di genere, per sensibilizzare la popolazione su questa importante tematica.

MORCIANO – LE VERITÀ ESISTENZIALI DEL “NODO” con AMBRA ANGIOLINI E LUDOVICA MODUGNO REGIA DI SERENA SINIGAGLIA

Un testo altamente metaforico e attualissimo riapre la stagione teatrale di Morciano di Romagna domenica 26 gennaio, Il nodo, con Ambra Angiolini e Ludovica Modugno, in scena all’Auditorium della Fiera alle 21,15.
Sotto la regia di Daniela Sinigaglia, il toccante potente lavoro della drammaturga americana Johnna Adams, che conta 41 diverse produzioni negli Stati Uniti, prende vita grazie a due importanti attrici teatrali e cinematografiche del panorama artistico italiano, Ambra Angiolini, e Ludovica Modugno. Lo spettacolo è prodotto da Società per Attori e Goldenart Production, con scene di Maria Spazzi, costumi di Erika Caretta, luci di Roberta Faiolo e musiche di Mauro Di Maggio e Luna Vincenti.

Il nodo è ambientato in un’aula di una scuola pubblica. È l’ora di ricevimento per una insegnante di una 5° classe elementare. È tesa, ha la testa altrove, è in attesa di una telefonata che non arriva mai. Al colloquio si presenta inaspettatamente la madre di un suo allievo. Vuole parlarle, ma non sarà un dialogo facile. Suo fi­glio alcuni giorni prima è stato sospeso, è tornato a casa pieno di lividi e lei vuole a tutti i costi capire il perché. È stato vittima di bullismo o forse lui stesso è stato un molestatore… forse l’insegnante l’ha trattato con asprezza…

Sciogliere questo nodo, cercare la verità, è l’unica possibilità a cui aggrapparsi. Perché, come conseguenza del fatto, il figlio ha commesso qualcosa di tremendo, di irreparabile.

E solo un confronto durissimo tra le due donne potrà dare un senso al dolore, allo smarrimento e al loro reciproco, soffocante senso di colpa.

Ambra Angiolini è una conduttrice televisiva, divenuta nota al grande pubblico grazie al programma Non è la Rai (1992-1995), speaker radiofonica, cantante e attrice cinematografica, vincitrice di un David di Donatello come attrice non protagonista per la pellicola Saturno contro (2007) e di numerosi altri premi.

Ludovica Modugno vanta una lunga carriera da doppiatrice cinematografica e di film d’animazione (da Rizzo in Grease a Crudelia De Mon in La carica dei 101) e da attrice per il teatro, la televisione e il cinema. Ha recitato recentemente con Checco Zalone in Quo vado? (2016) e nel film Notti Magiche di Paolo Virzì (2018).
Il prossimo appuntamento con Blu Morciano sarà sabato 15 febbraio 2020 con Esodo, di e con Simone Cristicchi.
La vendita dei biglietti è disponibile su www.vivaticket.it e nelle rivendite autorizzate Vivaticket e nei giorni di spettacolo presso la biglietteria dell’Auditorium Fiera dalle 19. Il costo dei biglietti è di 15 euro nella platea numerata, 12 euro nella gradinata numerata e ridotti over 65 e under 18. Blu Morciano aderisce al bonus cultura 18app e Carta del Docente.

Gli spettacoli di Blu Morciano si svolgeranno all’Auditorium della Fiera, in via XXV Luglio 121, ingresso di via Forlani, 60 a Morciano di Romagna con inizio alle 21.15.
Informazioni: morciano@ater.emr.it; 339.8972742 (da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 13)

BLU Morciano – teatro e persone