Una mostra pittorica di Geo Masi alla biblioteca comunale Mariotti

Una quarantina opere pittoriche del professor Geo Masi alla biblioteca comunale ‘G. Mariotti’ di Morciano. La mostra, patrocinata dal Comune di Morciano e nata per iniziativa della figlia Rita Masi con la collaborazione di Giordano Leardini, verrà inaugurata domenica 8 dicembre, alle 16.30, e resterà aperta fino al 6 gennaio prossimo, negli orari di apertura della biblioteca. I quadri appartengono al periodo ‘canadese’ del professor Geo Masi, che in quel periodo era solito fare la spola tra Morciano e la città di Hamilton, in Ontario, dove aveva avuto modo di tenere delle lezioni sulla figura di Dante Alighieri. L’opera dantesca, d’altra parte, è sempre stata uno dei suoi grandi ‘amori’, a cui ha dedicato anni e anni di studio e ricerche. Masi, nato nel 1923, ha insegnato francese nelle scuole medie della Valconca, abbinando all’attività di docente quella di ricercatore, storico e appassionato di archeologia. Suo è il volume “Morciano di Romagna. Ipotesi di una civiltà” dedicato proprio al suo paese nativo. Altri importanti studi furono dedicati invece alle Grotte di Onferno. Personaggio poliedrico ed eclettico, Masi fu anche pittore e scultore. Racconta la figlia Rita: “Sentivo da tempo la necessità, quasi impellente, di realizzare questo progetto. Da un lato, se vogliamo, come forma di omaggio a mio padre. Dall’altro per consentire a tutti i morcianesi, e non solo, di conoscere meglio un aspetto forse meno noto della sua vita, ma altrettanto importante: la sua passione per l’arte e la pittura, che coltivò incessantemente per diversi decenni. Da questi quadri, che risalgono al periodo ‘canadese’, è possibile quasi intuire lo stato d’animo di mio padre: disteso, sereno, quieto”.

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