Il teatro plautino dà il via all’estate di Morciano di Romagna: venerdì 21 giugno appuntamento con “Aulularia” nel cuore dello storico borgo

L’antico borgo di Morciano di Romagna si trasforma in un teatro all’aperto. In una cornice inedita e suggestiva come quella di piazza Garibaldi, i ragazzi del Centro Teatrale Universitario Cesare Questa dell’Università ‘Carlo Bo’ di Urbino portano in scena l’adattamento di una delle più celebri commedie plautine, per la regia di Michele Pagliaroni. L’iniziativa, organizzata dal Comune di Morciano di Romagna in collaborazione con Pro Loco e scuola superiore ‘Gobetti – De Gasperi’, darà diritto al riconoscimento di crediti formativi per il personale docente. 
Uno spettacolo (ingresso gratuito) che darà ufficialmente il via alla stagione estiva di Morciano di Romagna, che quest’anno avrà come sua location principale proprio lo storico borgo. Qui, infatti, si svolgeranno i 12 appuntamenti di ‘Di sotto alle otto’, rassegna di cinema (il mercoledì) e teatro (il giovedì). Tutti i mercoledì, dal 26 giugno al 1° agosto, piazza Garibaldi diventerà un grande cinema sotto le stelle, con la proiezione di film di grande successo a cura del circolo ‘Toby Dammmit’ di Cattolica. Il giovedì, invece, spazio ai laboratori creativi per i più piccoli (dalle 20.30); quindi, alle 22, divertimento ed emozioni assicurate con spettacoli teatrali dedicati a tutta la famiglia, che vedranno alternarsi sul palco alcuni degli artisti e delle compagnie più originali del settore. Tutti gli eventi saranno ad ingresso gratuito.

Aulularia – Commedia della Pentola o La Pentola d’oro – è una tra le più celebri commedie di Plauto. Il vecchio Euclione ha scoperto sotto ilfocolare una pentola piena d’oro e vive nel costante terrore che gli venga sottratta. Quando il ricco vicino Megadoro viene a chiedergli in sposa sua figlia Fedria, Euclione sospetta che si tratti di una manovra per rubargli l’oro. Euclione non sa che sua figlia è stata violentata da Liconide, nipote di Megadoro; è rimasta incinta e Liconide vorrebbe sposarla. Per la comicità sagace e per il crescendo di equivoci esilaranti che contraddistinguono la commedia plautina, l’Aulularia di Plauto è giunta con la sua vivacità fino ai giorni nostri. Numerosissime sono state le rivisitazioni: quella di Molière, di Peppino De Filippo e di Totò e, nel 2016 quella ad opera della riscrittura e della messa in scena del Centro Teatrale Universitario Cesare Questa dell’ Università degli Studi di Urbino. Esito del Laboratorio di Traduzione Interculturale e del Laboratorio di Teatro, entrambi condotti dai giovani docenti e ricercatori del Ctu Cesare Questa, la produzione dell’Aulularia ha dunque coinvolto formatori e allievi in un unico processo di analisi e studio del testo plautino. Pensato ai fini della mise en scène per un pubblico contemporaneo, il lavoro ha posto Plauto in dialogo con gli attori del centro teatrale Cesare Questa e soprattutto con i luoghi e linguaggi di vita e azione di cui loro sono, in primo luogo, portatori.