Arriva il Giocasport

 

bambini sperimenteranno le loro possibilità di crescita con un’attività motoria multilaterale e giocheranno ai vari sport. L’apprendimento degli schemi motori di base e delle capacità coordinative risulta fondamentale per il futuro sviluppo delle capacità motorie del fanciullo e anche del suo sviluppo psicologico e affettivo. Il Giocasport è strutturato anche attraverso moduli che coinvolgono la gestione delle emozioni, il contatto con se stessi e con gli altri e la gestione dell͛aggressività. Le attività saranno programmate e dirette da insegnanti laureati in psicologia, scienze motorie e tecnici specializzati nel lavoro con i bambini nelle fasce d’età scolare.
Si desidera con questa attività apportare un cambiamento anche se minimo nelle coscienze dei bambini e di conseguenza degli adulti, far maturare un diverso stile di vita con la convinzione che il movimento è alla base della nostra salute e di tutti gli apprendimenti. L’apprendimento, infatti, passa attraverso il movimento, il gioco, il corpo, con il conseguente consolidamento delle abilità fondamentali per ogni tipo di disciplina.
Il Giocasport è nato dalla necessità di mettere al centro dell’attenzione della collettività e della scuola l’esigenza di movimento del bambino, che attraverso il gioco e la sperimentazione a livello corporeo riesce non solo ad acquisire un elevato grado di motricità, ma a relazionarsi con i compagni, cosa che di questi tempi non è così scontata, e a sviluppare armonicamente le sue numerose potenzialità.

Purtroppo, l’organizzazione dei rapporti sociali, dei ritmi di vita, rendono sempre più difficile quel gioco libero che ha contribuito a sviluppare la motricità, la creatività, la socialità di generazioni di bambini. L’avviamento ad uno sport specifico, sempre più precoce, non può soddisfare il bisogno ed il diritto di ogni bambino di sviluppare una
motricità di base completa (saper correre, gattonare, saltare, cadere, rotolare, arrampicarsi, lanciare, prendere, …), la possibilità di potersi esprimere attraverso il corpo e il gioco, in un clima psicologico tranquillo e gioioso.

Il pranzo sociale del Vespa Club – Ecco i vincitori

Pranzo sociale del Vespa Club Morciano – Ecco i vincitori

Il rombo delle Vespe, amici e buon cibo. Ecco il mix che ha reso speciale il pranzo di fine anno del Vespa Club di Morciano di Romagna. Appuntamento al ristorante Falsariga, dove la giornata è stata aperta dall’esibizione dei Manufatti Acustic Trio, capitanati da Leonardo, contrabbassista e vespista della scuderia morcianese.

Verso le 12:30 è iniziato il pranzo vero e proprio dove i vespisti morcianesi, rinomati per esser buone forchette, hanno spazzolato i piatti dello chef Andrea come fossero curve chicane di un caldo tour estivo. Durante il pranzo si sono svolte anche le premiazioni del campionato interno sociale, che vede i riders del club morcianese sfidarsi goliardicamente a suon di eventi turistici, sportivi, concorsi d’eleganza, etc. Di seguito i risultati nelle diverse categorie.

Categoria turismo: 1) Michele Marangoni 2) Maurizio Pierangeli 3) Paolo Aureli

Categoria Sport: 1) Paolo Rossi 2) Paolo Aureli 3) Massimo Olmi

Classifica Femminile: 1) Arianna Ortolani 2) Anna Maria Benelli 3) Alessandra Benedettini

Vespista dell’anno: Maurizio Pierangeli

Vespista rivelazione: Virginia Rossi.

Al pranzo ha anche partecipato una delegazione del Vespa Club Ancona che, con una targa ricordo ha dato ancora più valore al gemellaggio tra i due sodalizi. Poco prima del taglio della torta c’è stato spazio anche per un saluto del primo cittadino Giorgio Ciotti, che ha partecipato all’evento. Adesso il Vespa Club mette nel mirino il 2018 che ha garantito tantissime manifestazioni di livello su tutto il territorio nazionale e… non solo.

Corsa campestre dell’istituto ‘Gobetti – De Gasperi – Scendono in pista 60 studenti – Ecco i nomi dei vincitori

Corsa campestre dell’istituto ‘Gobetti – De Gasperi – Scendono in pista 60 studenti – Ecco i nomi dei vincitori.

E’ andata in scena nei giorni scorsi la corsa campestre dell’istituto ‘Gobetti – De Gasperi’ di Morciano. Le sfide, che hanno coinvolti 60 studenti, si sono svolte all’interno del parco urbano Del Conca e nell’area circostante lo stadio. La prima partenza è stata riservata alle ragazze: sono state unite le due categorie ma con classifiche separate. Per la categoria allieve, nate nel 2003/2002/2001, ha avuto la meglio Beatrice Renzi, classe 2H, che con passo costante e ottima tecnica di corsa non ha avuto problemi ad aggiudicarsi la manifestazione. Sempre per le ragazze, nella categoria juniores, anni 1999 e 2000, porta a casa la medaglio d’oro, Valentina Masiello, 4°, che fa il bis dopo la vittoria dello scorso anno. Nei maschi allievi, vince Alberto Pirani, 3 L, una gara che fino all’ultimo chilometro vedeva in testa Davide Giovannelli, ma che forse partito troppo velocemente, nel finale ha dovuto cedere il posto a Pirani. Infine negli juniores maschili, il podio più alto lo ha conquistato Cristian Laro, 3J, anche lui correndo in modo regolare e senza cedimenti in tutti e quattro i chilometri della gara. A gennaio questi ragazzi, insieme ad altri compagni, rappresenteranno la nostra scuola nella fase provinciale che si svolgerà a Rimini.

Si ricorda che da sabato 2 dicembre torneranno gli open day all’I.S.I.S.S. ‘Gobetti – De Gasperi’ di Morciano di Romagna. Con una novità: i due nuovi licei (linguistico e delle scienze umane) che, dopo l’approvazione da parte della Conferenza provinciale di coordinamento, saranno attivi a partire dal 2018. Gli open day, rivolti a tutti i ragazzi delle scuole medie e alle loro famiglie, si svolgeranno in quattro giornate: sabato 2 dicembre (15.30 – 18), lunedì 11 dicembre (20.30 – 22), sabato 16 dicembre (15.30 – 18), sabato 13 gennaio (15.30 – 18). Sarà l’occasione per approfondire la nuova offerta formativa legata ai due licei, ma anche gli altri indirizzi di studio del Gobetti – De Gasperi: istituto tecnico (amministrazione, finanza e marketing, meccanica, meccatronica ed energia, elettronica ed elettrotecnica, informatica e telecomunicazioni) e istituto professionale (manutenzione e assistenza tecnica, servizi commerciali, servizi per l’agricoltura).

 

La Protezione Civile della Valconca cerca volontari

La Protezione Civile dell’Unione Valconca cerca nuovi volontari

Dallo spegnimento degli incendi boschivi alla ricerca di persone scomparse, dalla gestione delle emergenze (terremoti, frane, alluvioni, etc.) al montaggio dei campi di accoglienza, dall’assistenza alla popolazione alla gestione delle cucine da campo. Tante sono le attività che vedono impegnato il G.I.V (Gruppo Intercomunale di protezione Civile Valconca). L’ultima, in ordine di tempo, è stata la pulizia e la bonifica del laghetto del parco urbano del Conca di Morciano. Ma nei mesi scorsi i volontari hanno vissuto in prima persona anche storie di solidarietà e aiuto, ad esempio durante l’emergenza che ha colpito il centro Italia nel 2016, con la presenza nei campi base allestiti dalla Regione Emilia Romagna a Uscerno/Montegallo (A.P) e Caldarola (MC).

Il G.I.V, tuttavia, è sempre alla ricerca di nuovi volontari. “Spesso, in occasione di terremoti o altre calamità che hanno una certa risonanza mediatica, si verifica una vera e propria corsa alle iscrizioni – spiegano i coordinatori del gruppo –. Questa ansia di rendersi utili è ovviamente degna di lode, ma l’importante è che l’impegno del volontario sia costante nel tempo e non si esaurisca al solo corso di base. L’addestramento, all’interno della Protezione Civile, non finisce mai: ogni settimana il nostro gruppo di reperibilità è impegnato in nuove esercitazioni, corsi e lezioni. Una solida preparazione è elemento indispensabile per fronteggiare situazioni delicate o potenzialmente rischiose. Ricordiamo infine che ogni volontario si rende disponibile a seconda delle proprie esigenze e dei propri orari. E’ anche per questo motivo che occorre coinvolgere il maggior numero di persone possibile”. “Al momento il Gruppo può contare su 22 volontari. Pochi, almeno per un territorio esteso quanto quello della Valconca. Non dimentichiamo, poi, che il grosso dei volontari è concentrato su Morciano e che alcuni Comuni non ne hanno nemmeno uno. I ranghi sono ridotti, e questo naturalmente costituisce un ostacolo alla piena operatività del “Gruppo di Protezione Civile.

“Nella programmazione delle attività ordinarie invernali/primaverili – prosegue il coordinamento – stiamo pianificando delle demo in ogni singolo comune della Valconca proprio per sensibilizzare le persone portandole a conoscere la nostra operatività. Abbiamo anche in progetto, nella primavera 2018, una simulazione di ‘Allerta per rischio sismico’ con partecipazione degli alunni di una scuola che sarà evacuata, nel Comune di Morciano di Romagna”.

La sede del G.I.V è a Morciano, nello stesso stabile della Polizia Locale, in via Santa Maria Maddalena 148. L’email è: gruppointercvalconca@libero.it. Nella stessa sede è presente la “Centro Operativo Intercomunale” C.O.I che è il ponte di comando da dove i funzionari incaricati decidono  e pianificano le operazioni necessarie in caso di emergenza di qualsiasi genere colpisce la Valconca.